Palazzo Galletti Appartamento b&b Firenze centro

Appartamento b&b Firenze centro

AB&BA Appartamento b&b Firenze centro Associazione Palazzo Galletti

AB&BA, Appartamento b&b Firenze centro proposti dall' Associazione Palazzo Galletti Affittacamere, fondata nel 1988 conta circa 100 strutture per un totale di 1200 posti letto tra affittacamere, bed & breakfast, agriturismi, case vacanza, residences, piccoli alberghi a conduzione familiare, dislocati in tutta la Toscana ma sopratutto a Firenze e dintorni. L'AB&BA offre un servizio di prenotazione GRATUITA di camere ammobiliate indipendenti, tutte con autorizzazione sanitaria dell' ASL, con bagno privato o comune, con o senza colazione, con o senza angolo cottura e uso cucina. L'AB&BA e' un' Associazione riconosciuta dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze, dal Comune di Firenze e dall' APT. Offre la possibilita' di prenotare online tra una vasta gamma di camere ammobiliate di varie tipologie: affittacamere, bed & breakfast, agriturismi, case vacanza,residences per ferie e piccoli alberghi a conduzione familiare.

Firenze fu sede di importanti fabbriche di arazzi e di ceramiche. La manifattura di arazzi fu la più importante d'Italia ed ebbe una felice e ricca produzione grazie al mecenatismo dei Medici. Nel 1546istituì l'arazzeria di corte, affidandone la direzione ai fiamminghi J. Rost e N. Karcher, chiamati uno da Ferrara e l'altro da Mantova. La prima serie tessuta, le Storie di Giuseppe, 20 pezzi su disegni del Bronzino, del Pontormo e del Salviati, mostra, oltre a un ricco cromatismo e a uno spiccato senso decorativo, una ricerca di mezzi espressivi inediti che diverrà una caratteristica della produzione fiorentina. Presso l'arazzeria medicea lavorarono come cartonisti anche il Bachiacca (I mesi), il Vasari, lo Stradano (Le cacce di Poggio a Caiano), A. Allori, ecc. Tra gli arazzieri che succedettero come direttori a Rost e Karcher si ricordano B. Squilli, G. Scanditi, G. Papini, J. M. van Hassel, P. Lefebvre. Quest'ultimo introdusse la tessitura ad alto liccio, considerata superiore in Francia, e fu necessario rinnovare i cartoni, che tuttavia si rifecero ai moduli precedenti; la serie più originale è quella delle Ore, conservata ancora in loco, a Palazzo Vecchio, come d'altronde quasi tutta la produzione fiorentina. Nel Settecento la maniera dei francesi cedette il passo a un rinnovamento impostato dagli italiani G. B. Termini, A. Bronconi, G. Pieri; vi contribuì l'abilissimo arazziere Leonardo Bernini (coadiuvato dal 1717 al 1731 da Vittorio Demignot), autore fra l'altro delle Quattro parti del mondo su disegni di Giovanni Sagrestani e Gerolamo Papi, e del Ratto di Proserpina su disegno di Giovanni Grisoni. L'arazzeria fu chiusa nel 1737 quando si estinse la casa dei Medici.

 

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