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Chianti è una regione storico-geografica della Toscana, corrispondente in parte alla sezione settentrionale della provincia di Siena. Comprende la zona collinare fra il bacino dell'Arno, a S di Firenze, e quello dell'Ombrone, a N di Siena; a E è limitata, per una ventina di chilometri, dai Monti del Chianti, catena arenacea dell'Antiappennino Toscano culminante a 892 m nel monte San Michele, mentre altrove non ha confini naturali precisi e il territorio trapassa, senza sostanziali mutamenti del paesaggio, sulle vicine valli di Greve, d'Arbia, di Pesa e d'Elsa. Esiste tuttavia un Chianti “storico” (ca. 300 km2) corrispondente a una giurisdizione amministrativa del contado fiorentino (sec. XIII) e comprendente grosso modo gli attuali comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chiantie Radda in Chianti. Più esteso del Chianti storico è il Chianti vinicolo (è alle sue uve e ai suoi vini che la regione, un tempo adibita prevalentemente all'allevamento del bestiame e allo sfruttamento delle risorse forestali, deve la sua notorietà e la fonte principale delle risorse economiche); infatti la zona vinicola ufficialmente denominata Chianti comprende, oltre ai territori dei comuni già citati, quelli del comune di Greve in Chianti e di parte dei comuni di San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Val d'Elsa (provincia di Firenze), Poggibonsi e Castelnuovo Berardenga (provincia di Siena).
Il
Chianti è anche un prelibato Vino rosso prodotto con uve sangiovese, canaiolo, trebbiano e malvasia in varie zone della Toscana, a seconda delle quali assume diversi nomi: chianti classico, Montalbano, Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Colline Pisane. Il chianti classico di tipo superiore ha colore rosso rubino vivace, tendente con l'invecchiamento al rosso mattone, profumo caratteristico di viola mammola e giaggiolo, persistente; sapore asciutto con retrogusto amarognolo, tenore d'alcol da 12,5 a 13,5 gradi. Oltre al tipo superiore, adatto all'invecchiamento, se ne produce un tipo più corrente, intorno agli 11,5-12 gradi, venduto nei tipici fiaschi, con caratteristiche organolettiche meno severe.